E’ attesa per gennaio 2015 la pubblicazione del Final Draft della nuova ISO 9001:2015, la nuova tappa del processo di revisione dello standard più diffuso sui Sistemi di Gestione della Qualità, prima della definitiva pubblicazione della norma, prevista per Settembre 2015.

Inizierà poi un periodo di transizione per l’adeguamento delle Organizzazioni certificate che inizietà dopo la pubblicazione e durerà tre anni.
Questa revisione, la quinta per la norma, è considerata una revisione fondamentale.

La nuova norma consente migliore integrazione tra differenti standard, si aggiorna ai nuovi contesti di mercato, consente di fatto di affrontare la maggiore complessità dello scenario competitivo moderno (stakeholders, rischi, valori “etici”, servizi,…). Questa nuova versione della ISO 9001 prende in considerazione le stesse aspettative del consumatore finale in termini di qualità lungo la catena di fornitura e rinforza l’impatto dei Sistemi di Gestione della Qualità sulle Organizzazioni.

Novità:

>> Chiarezza e coerenza fra le norme dei sistemi di gestione. Questo sarà possibile grazie alla comune“High Level Structure”, la Struttura principale delle norme, con testo e terminologia coerenti, requisiti più semplici e chiari.

I capitoli del nuovo impianto della norma ISO 9001:2015 saranno:
1) Scopo e campo di applicazione
2) Riferimenti normativi
3) termini e definizioni
4) Contesto dell’Organizzazione
5) Leadership
6) Pianificazione
7) Supporto
8) Attività opertaive
9) Valutazione delle prestazioni
10) Miglioramento

>> Apertura della visuale verso nuovi contesti. La norma vuole affrontare la maggiore complessità del mercato attuale (aspettative delle parti interessate, frammentazione delle catene di fornitura, peculiarità del settore terziario, …).

>> Maggiore attenzione agli Stakeholders. La norma rende esplicito il fatto che per impostare e attuare un sistema di gestione della qualità occorre tenere in considerazione il contesto e le aspettative delle parti interessate.

>> Maggiore enfasi sulla Gestione del Rischio. Le azioni, gli obiettivi, le pianificazioni del Sistema di Gestione devono scaturire dall’analisi dei rischi connessi alle attività dell’Organizzazione. Il Sistema di Gestione è costruito come sistema di “risk management”, con conseguente scomparsa delle “azioni preventive”.

>> Maggiore enfasi sul Valore Aggiunto, per l’Organizzzazione e per il Consumatore.

>> Maggiore coinvolgimento del top management. La gestione della qualità è riportata alla direzione strategica dell’organizzazione. Scompare la figura del “rappresentante della direzione”.

>> Maggiore flessibilità sulla documentazione di Sistema. Liberalizzazione del formato dei documenti.

>> Enfasi sull’ “approccio per processi” e loro monitoraggio attraverso l’uso di indicatori.

>> Enfasi sulla gestione della competenza delle persone e sulla gestione delle conoscenze.

>> Maggiori precisazioni sul “controllo delle forniture esterne di beni e servizi”.

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